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Calcolo Prestito Personale 2026

Calcola gratis la rata mensile del tuo prestito personale, gli interessi totali e il totale da rimborsare. Il calcolatore usa il piano di ammortamento alla francese — il più diffuso in Italia — in cui la rata resta fissa per tutta la durata: basta inserire l'importo, il TAN annuo e la durata in anni. A differenza del mutuo, il prestito personale è un credito al consumo non garantito (senza ipoteca), di importo più contenuto e durata più breve.

Il risultato del tuo prestito

  • Rata mensile415,17 €
  • Importo del prestito20.000,00 €
  • Interessi totali4910,03 €
  • Totale da rimborsare (capitale + interessi)24.910,03 €
  • Numero di rate60

Come si calcola

La rata di un prestito personale nasce da un principio semplice: restituire il capitale preso in prestito più gli interessi maturati, spalmando il tutto su un numero fisso di mensilità. In Italia praticamente ogni finanziaria adotta l'ammortamento alla francese, in cui la rata mensile resta identica dal primo all'ultimo mese. Ciò che cambia nel tempo è la sua composizione interna: all'inizio paghi soprattutto interessi e poco capitale, perché il debito residuo su cui si calcolano gli interessi è ancora alto; mano a mano che il capitale viene rimborsato, la quota interessi cala e la quota capitale cresce, fino a invertirsi completamente. Per ottenere la rata, il calcolatore parte da tre dati che inserisci tu: l'importo del prestito (il capitale C), il TAN annuo (Tasso Annuo Nominale) e la durata in anni. Il TAN viene prima convertito in tasso mensile dividendolo per 12 e per 100; la durata in anni viene moltiplicata per 12 per ottenere il numero complessivo di rate. Con questi valori si applica la formula dell'annualità costante, che restituisce la rata fissa. Una volta nota la rata, il totale da rimborsare è semplicemente la rata moltiplicata per il numero di mensilità, e gli interessi totali sono la differenza tra quel totale e il capitale iniziale. Un dettaglio tecnico ma importante: il calcolatore moltiplica per il numero di rate la rata non arrotondata, non quella già ridotta ai centesimi, così il totale e gli interessi corrispondono al centesimo a quanto otterrai nel piano di ammortamento della banca. Se imposti un TAN pari a zero non c'è alcun interesse e la rata diventa il puro capitale diviso per il numero di rate.

Formula
i = TAN / 100 / 12              (tasso mensile)
n = durata in anni × 12         (numero di rate)

rata = C × i × (1 + i)^n / ((1 + i)^n − 1)

Totale rimborsato = rata × n
Interessi totali  = Totale rimborsato − C

Se i = 0  →  rata = C / n

Esempio di calcolo

Prendiamo i valori predefiniti del calcolatore: un prestito di 20.000 €, con un TAN annuo del 9,00% e una durata di 5 anni. Convertiamo i dati e applichiamo passo per passo la formula dell'ammortamento alla francese.

Importo del prestito (capitale) 20.000,00 €
Tasso mensile9,00 ÷ 100 ÷ 12 = 0,75% al mese 0,0075
Numero di rate5 anni × 12 mesi 60
Fattore (1 + i)^n1,0075 elevato alla 60 1,565681
Rata mensile20.000 × 0,0075 × 1,565681 ÷ (1,565681 − 1) 415,17 €
Totale da rimborsarerata non arrotondata × 60 24.910,03 €
Interessi totali24.910,03 − 20.000 4.910,03 €

Su 24.910,03 € complessivi, gli interessi pesano per 4.910,03 €, cioè circa il 24,6% del capitale erogato distribuito sui cinque anni. Nota che il totale (24.910,03 €) si ottiene moltiplicando la rata non arrotondata (415,16710…) per 60: usando la rata già arrotondata a 415,17 € si otterrebbero 24.910,20 €, con un errore di pochi centesimi. Per questo il piano di ammortamento ufficiale, e questo calcolatore, lavorano sempre sul valore pieno e arrotondano solo in visualizzazione.

Quando il risultato può variare

Il risultato del calcolatore è una stima fondata sul solo TAN e può differire da quanto pagherai davvero. La differenza principale nasce dal TAEG: la rata reale comprende spese che il TAN ignora — istruttoria, imposta di bollo sul contratto, spese di incasso di ogni rata, comunicazioni periodiche e talvolta polizze assicurative. Per questo l'importo addebitato in conto può superare la rata teorica e il costo complessivo si legge meglio nel TAEG che nel TAN. Contano poi le modalità di addebito: alcune finanziarie applicano la maxi-rata iniziale, il preammortamento o la possibilità di saltare una rata, tutte opzioni che spostano gli interessi. Anche l'estinzione anticipata cambia i conti: rimborsando in anticipo riduci gli interessi residui, ma la banca può trattenere un indennizzo entro i limiti di legge. Infine, se sottoscrivi un prestito a tasso variabile (raro tra i prestiti personali, più comune nei mutui), la rata oscillerà con l'Euribor invece di restare fissa. Per un confronto corretto tra offerte, guarda sempre il TAEG e il documento informativo SECCI che la finanziaria è tenuta a consegnarti prima della firma.

Aliquote e scaglioni

Valori di riferimento per il calcolo e contesto di mercato del credito al consumo in Italia nel 2026. Gli intervalli di tasso sono indicativi; il tasso effettivo dipende da importo, durata e merito creditizio.

VoceValore / intervalloNote
Importo tipico prestito personale5.000 – 30.000 €Fino a circa 75.000 € presso alcune finanziarie
Durata tipica1 – 7 anni (12 – 84 mesi)Più breve del mutuo
TAN di riferimento 2026circa 5% – 12%Tasso d'interesse puro, da cui si ricava la rata
TAEG medio credito al consumo (gen. 2026)circa 10,19%Rilevazione Banca d'Italia sui nuovi finanziamenti
Migliori TAEG online (1° trim. 2026)da circa 6,7%Offerte di prestito personale a condizioni promozionali
Tasso mensileTAN ÷ 12 ÷ 100Es. TAN 9% → 0,75% al mese
Tetto anti-usuraTEGM + maggiorazione di leggeSoglie 2° trim. 2026: dal 1° aprile al 30 giugno 2026

Fonti e base normativa

Fonte Cosa regola Ultima verifica
Banca d'Italia — Tassi effettivi globali medi (TEGM) Soglie anti-usura per categoria di credito ai sensi della L.108/96 e rilevazioni trimestrali dei TEGM
Banca d'Italia — Statistiche su tassi e credito al consumo TAEG medio sui nuovi finanziamenti al consumo e andamento dei tassi alle famiglie
Gazzetta Ufficiale — Decreto trimestrale tassi soglia antiusura Pubblicazione ufficiale delle soglie di usura in vigore per il trimestre di riferimento
Agenzia delle Entrate — Imposta di bollo sui finanziamenti Trattamento fiscale di contratti e comunicazioni periodiche dei finanziamenti

Registro modifiche

  • — Aggiornati i riferimenti di mercato 2026: TAEG medio del credito al consumo e migliori offerte online del primo trimestre.
  • — Aggiunti spiegazione del metodo con formula, esempio di calcolo passo per passo, tabella dei valori di riferimento, sezione sulle differenze rispetto alla rata reale e tabella delle fonti ufficiali.

Domande frequenti

Come si calcola la rata di un prestito personale?

La rata si calcola con la formula dell'ammortamento alla francese (annualità costante): rata = C × i × (1+i)^n / ((1+i)^n − 1), dove C è l'importo del prestito, i è il tasso mensile (TAN annuo diviso per 12 e per 100) e n è il numero di rate (anni × 12). La rata resta fissa per tutta la durata, ma all'inizio contiene più interessi e meno capitale; il rapporto si inverte progressivamente nel tempo. Se il TAN è zero, la rata è semplicemente il capitale diviso per il numero di rate.

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso d'interesse puro applicato al capitale: è quello da cui si ricava la rata in questo calcolatore, ma non esprime il costo complessivo del prestito. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include invece tutte le spese obbligatorie — istruttoria, incasso rata, eventuali polizze — ed è sempre più alto del TAN. Per legge la banca o la finanziaria deve comunicarti il TAEG prima della firma: quando confronti le offerte, guarda il TAEG.

Quanto pago per un prestito di 20.000 € al 9,00% in 5 anni?

Con un importo di 20.000 €, un TAN del 9,00% e una durata di 5 anni (60 rate) la rata mensile è di 415,17 €. Il totale da rimborsare sull'intera durata è di 24.910,03 € e gli interessi totali ammontano a 4.910,03 €. Il totale si ottiene moltiplicando la rata non arrotondata per il numero di rate, non la rata già arrotondata ai centesimi.

Che differenza c'è tra un prestito personale e un mutuo?

Il prestito personale è un credito al consumo non garantito: non prevede un'ipoteca, finanzia spese generiche (auto, ristrutturazioni, liquidità), ha importi più contenuti (di norma 5.000-30.000 €), durata più breve (1-7 anni) e tasso generalmente più alto, quasi sempre a TAN e rata fissi. Il mutuo è invece garantito da ipoteca sull'immobile, ha importi più alti, durata molto più lunga (10-30 anni) ed è spesso disponibile anche a tasso variabile (Euribor più spread). La matematica della rata è la stessa (ammortamento alla francese), ma cambiano garanzie, importi e durata.

Cosa sono i tassi soglia (usura) e il TEGM?

I tassi soglia sono il limite massimo oltre il quale un finanziamento è considerato usurario ai sensi della L.108/96. Ogni trimestre il Ministero dell'Economia, sulla base dei dati raccolti dalla Banca d'Italia, pubblica i TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) per categoria di credito; il tasso soglia si ottiene aumentando il TEGM secondo la formula di legge. Per il credito al consumo e i prestiti personali questo significa che il TAEG applicato non può superare la soglia in vigore nel trimestre. Le soglie del secondo trimestre 2026 valgono dal 1° aprile al 30 giugno 2026.

Come si riduce il costo totale di un prestito?

Il costo totale dipende da tre leve: il tasso, la durata e l'importo. A parità di importo, un TAN più basso riduce sia la rata sia gli interessi totali, quindi conviene confrontare le offerte sul TAEG. Una durata più breve aumenta la rata mensile ma abbassa nettamente gli interessi complessivi; una durata più lunga fa l'opposto. Anche chiedere solo il capitale effettivamente necessario ed evitare polizze non obbligatorie riduce il costo. Puoi provare diverse combinazioni nel calcolatore per trovare l'equilibrio tra rata sostenibile e interessi totali.

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