Calcolo TFR Netto 2026
Calcola gratis il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) maturato negli anni di servizio. Lordo, rivalutazione ISTAT, aliquota media e ritenuta IRPEF con tassazione separata 2026.
Il tuo TFR maturato
- TFR netto (al lordo dell'addiz. regionale)18.908,60 €
- TFR lordo accumulato24.782,46 €
- Quota annua media2222,22 €
- Rivalutazione totale2560,24 €
- Reddito di riferimento29.738,96 €
- Aliquota media (tassazione separata)23,70%
- Ritenuta IRPEF5873,86 €
Come si calcola
Il calcolo del TFR si fonda interamente sull'art. 2120 del Codice Civile e si articola in tre passaggi distinti. Il primo è l'accantonamento: ogni anno il datore di lavoro mette da parte una quota pari alla retribuzione annua lorda (RAL) divisa per 13,5. Questo divisore non è casuale, ma corrisponde grossomodo al 7,41% della retribuzione, un compromesso storico fra le dodici mensilità e la tredicesima. Il secondo passaggio è la rivalutazione: alla fine di ogni anno, il montante già accantonato (non la quota dell'anno in corso) viene incrementato di un tasso composto da una parte fissa dell'1,5% più il 75% dell'incremento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Con un'inflazione del 1,2%, il tasso di rivalutazione è quindi 1,5% + 0,75 × 1,2% = 2,4% annuo. Questo meccanismo protegge il valore del TFR dall'erosione monetaria, anche se la rivalutazione è a sua volta tassata con un'imposta sostitutiva del 17%. Il terzo passaggio è la tassazione separata al momento della liquidazione. Il TFR non si somma agli altri redditi dell'anno: si determina un reddito di riferimento pari al TFR moltiplicato per 12 e diviso per gli anni di servizio, si calcola l'IRPEF teorica su questo reddito con gli scaglioni ordinari, e l'aliquota media così ottenuta viene applicata all'intero TFR lordo. Poiché il reddito di riferimento riporta l'importo a una base annua, l'aliquota media risulta normalmente più bassa di quella che si pagherebbe tassando il TFR come reddito ordinario in un solo anno. È questa la ragione per cui la tassazione separata è quasi sempre vantaggiosa per il lavoratore.
Quota annua = RAL ÷ 13,5
Tasso rivalutazione = 1,5% + (75% × indice ISTAT)
TFR lordo = somma quote + rivalutazioni composte
Reddito riferimento = (TFR lordo × 12) ÷ anni di servizio
Aliquota media = IRPEF(reddito riferimento) ÷ reddito riferimento
TFR netto = TFR lordo − (TFR lordo × aliquota media) Esempio di calcolo
Prendiamo i valori predefiniti del calcolatore: una RAL di 30.000 € annui, 10 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e un indice ISTAT dell'1,2%. Il tasso di rivalutazione applicato è quindi del 2,4% annuo.
| Quota annua media30.000 ÷ 13,5 | 2.222,22 € |
| Rivalutazione totale (10 anni, 2,4%)interessi composti sul montante | 2.560,24 € |
| TFR lordo accumulatoquote + rivalutazioni | 24.782,46 € |
| Reddito di riferimento24.782,46 × 12 ÷ 10 | 29.738,96 € |
| IRPEF sul reddito di riferimento23% fino a 28.000 + 35% sull'eccedenza | 7.048,63 € |
| Aliquota media (tassazione separata)7.048,63 ÷ 29.738,96 | 23,70% |
| Ritenuta IRPEF24.782,46 × 23,70% | −5.873,86 € |
| TFR netto | 18.908,60 € |
Il risultato finale è un TFR netto di circa 18.908,60 € su un lordo di 24.782,46 €, con un'aliquota media del 23,70%. Nota che il reddito di riferimento (29.738,96 €) supera di poco la prima soglia IRPEF di 28.000 €, perciò solo una piccola parte ricade nello scaglione al 35% e l'aliquota media resta vicina al 23%. Per semplicità il calcolatore non scorpora l'imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni, che in un conteggio puntuale ridurrebbe leggermente la rivalutazione netta. Il TFR netto non subisce inoltre addizionali regionali e comunali, a differenza dello stipendio.
Quando il risultato può variare
La cifra reale che riceverai può discostarsi da questa stima per diversi motivi. Il più importante è l'indice ISTAT effettivo: la rivalutazione dipende dall'inflazione reale di ciascun anno, che varia e che negli anni ad alta inflazione (come il 2022-2023) può superare di molto il valore medio ipotizzato. Anche la continuità del rapporto conta: assenze non retribuite, aspettative e periodi di part-time riducono la RAL utile e quindi le quote accantonate. Se hai destinato il TFR a un fondo pensione, la tassazione cambia radicalmente, con un'aliquota che parte dal 15% e scende fino al 9% dopo 35 anni di adesione, molto più conveniente della tassazione separata. Gli anticipi già richiesti (fino al 70% dopo 8 anni) e le quote eventualmente percepite in busta paga (QuIR) riducono il montante residuo. Infine, l'Agenzia delle Entrate effettua una riliquidazione entro i tre anni successivi, ricalcolando l'aliquota media sulla media dei redditi degli ultimi cinque anni: l'importo definitivo può quindi essere rettificato, con un conguaglio a credito o a debito.
Aliquote e scaglioni
Parametri di calcolo del TFR e scaglioni IRPEF vigenti nel 2026.
| Voce | Riferimento | Valore 2026 |
|---|---|---|
| Divisore della quota annua | Art. 2120 Codice Civile | 13,5 |
| Quota fissa di rivalutazione | Componente garantita | 1,5% |
| Quota variabile di rivalutazione | % dell'indice ISTAT | 75% |
| Imposta sostitutiva sulle rivalutazioni | Ritenuta annuale | 17% |
| IRPEF — primo scaglione | Fino a 28.000 € | 23% |
| IRPEF — secondo scaglione | 28.000 € – 50.000 € | 35% |
| IRPEF — terzo scaglione | Oltre 50.000 € | 43% |
| Anticipo TFR | Dopo 8 anni di servizio | fino al 70% |
| Tassazione fondo pensione | Dopo 15 anni, in calo | dal 15% al 9% |
Fonti e base normativa
| Fonte | Cosa regola | Ultima verifica |
|---|---|---|
| Agenzia delle Entrate — Tassazione separata del TFR | Calcolo dell'aliquota media, reddito di riferimento e riliquidazione del TFR | |
| INPS — Trattamento di Fine Rapporto (TFR) | Definizione, accantonamento e Fondo di Tesoreria INPS | |
| Gazzetta Ufficiale — Art. 2120 Codice Civile e coefficiente di rivalutazione | Divisore 13,5, quota fissa 1,5% e 75% dell'indice ISTAT |
Registro modifiche
- — Aggiornamento all'anno fiscale 2026: confermati i tre scaglioni IRPEF (23%, 35%, 43%) per il reddito di riferimento.
- — Aggiunti esempio di calcolo dettagliato, tabella dei parametri, fonti ufficiali e registro modifiche; ampliata la spiegazione di rivalutazione e tassazione separata.
Domande frequenti
Perché il TFR si calcola dividendo per 13,5 e non per 12?
Il divisore 13,5 è stabilito per legge dall'art. 2120 del Codice Civile. È un compromesso storico tra le 12 mensilità ordinarie e la tredicesima. In pratica significa che ogni anno il TFR maturato è circa il 7,4% della RAL.
Cosa significa rivalutazione ISTAT?
Ogni anno l'importo del TFR accumulato viene aumentato del 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Questo serve a proteggere il valore del TFR dall'inflazione. Per esempio con ISTAT al 2%, la rivalutazione è 1,5% + 75% × 2% = 3% all'anno.
Conviene tenere il TFR in azienda o destinarlo al fondo pensione?
Il fondo pensione ha tassazione molto più favorevole (15% scendendo al 9% dopo 35 anni) rispetto alla tassazione separata IRPEF in azienda (~23-30%). Però il fondo è meno liquido — puoi anticipare solo per casa, salute o disoccupazione. Conviene se non prevedi di lasciare il lavoro a breve.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni di servizio puoi richiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato per: acquisto prima casa, spese sanitarie gravi, congedo parentale o formazione. L'anticipo è tassato al 23% (tassazione fissa).
Il TFR è soggetto ad addizionali regionali e comunali?
No. Il TFR ha tassazione separata e quindi non è soggetto alle addizionali regionali e comunali, a differenza dello stipendio. Questa è una delle ragioni per cui la tassazione del TFR è generalmente vantaggiosa.
Cosa succede se cambio lavoro?
Hai due scelte: liquidare il TFR (verrà tassato con la tassazione separata) oppure mantenerlo accumulato fino alla destinazione finale (fondo pensione o liquidazione futura). Se hai trasferito il TFR a un fondo pensione, segue te indipendentemente dal lavoro.