Come si calcola il TFR netto in Italia nel 2026?
Il TFR — Trattamento di Fine Rapporto — è la somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente e che viene liquidata al termine del rapporto, sia per dimissioni, licenziamento o pensionamento. Si calcola con una formula precisa stabilita dall'art. 2120 del Codice Civile: ogni anno si accantona la RAL diviso 13,5, e l'importo accumulato viene rivalutato annualmente con un tasso composto da una quota fissa dell'1,5% più il 75% dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo. Al momento della liquidazione, il TFR è soggetto a tassazione separata IRPEF, che è generalmente più favorevole della tassazione ordinaria. L'aliquota media si calcola dividendo l'IRPEF teorica sul reddito di riferimento (TFR × 12 / anni di servizio) per il reddito stesso. Esempio: con RAL 30.000€ e 10 anni di servizio, la quota annua è 2.222€, il TFR lordo accumulato è circa 24.000€, l'aliquota media tipicamente è del 23-24% e il TFR netto risulta intorno a 18.500€. È importante ricordare che si può destinare il TFR a un fondo pensione (con tassazione tra il 9% e il 15% molto più favorevole) o riscuoterlo direttamente in busta paga (QuIR). Per gestire le pratiche di TFR, le principali consulenze sono Studio Legale Tributario, Federlavoro CISL e Wolters Kluwer.
Fonte ufficiale: INPS · Dati aggiornati: 2026-04-09