Calcolo TFR Netto 2026
Calcola gratis il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) maturato negli anni di servizio. Lordo, rivalutazione ISTAT, aliquota media e ritenuta IRPEF con tassazione separata 2026.
Il tuo TFR maturato
- TFR netto (stima prima della riliquidazione)
- 17.915,85 €
- Fondo dopo l'imposta annuale sulle rivalutazioni
- 22.681,96 €
- Quota annua (RAL ÷ 13,5 − 0,50% Fondo di garanzia)
- 2072,22 €
- Rivalutazione totale
- 2361,13 €
- Reddito di riferimento
- 24.866,67 €
- Aliquota media (tassazione separata)
- 23,00%
- Ritenuta IRPEF (tassazione separata sulle quote)
- 4766,11 €
- Imposta sostitutiva 17% sulla rivalutazione
- 401,39 €
Come si calcola
Il calcolo del TFR si fonda interamente sull'art. 2120 del Codice Civile e si articola in tre passaggi distinti. Il primo è l'accantonamento: ogni anno il datore di lavoro mette da parte una quota pari alla retribuzione annua lorda (RAL) divisa per 13,5. Questo divisore non è casuale, ma corrisponde grossomodo al 7,41% della retribuzione, un compromesso storico fra le dodici mensilità e la tredicesima. Il secondo passaggio è la rivalutazione: alla fine di ogni anno, il montante già accantonato (non la quota dell'anno in corso) viene incrementato di un tasso composto da una parte fissa dell'1,5% più il 75% dell'incremento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Con un'inflazione del 1,2%, il tasso di rivalutazione è quindi 1,5% + 0,75 × 1,2% = 2,4% annuo. Questo meccanismo protegge il valore del TFR dall'erosione monetaria, anche se la rivalutazione è a sua volta tassata con un'imposta sostitutiva del 17%. Il terzo passaggio è la tassazione separata al momento della liquidazione. Il TFR non si somma agli altri redditi dell'anno: si determina un reddito di riferimento pari al TFR moltiplicato per 12 e diviso per gli anni di servizio, si calcola l'IRPEF teorica su questo reddito con gli scaglioni ordinari, e l'aliquota media così ottenuta viene applicata all'intero TFR lordo. Poiché il reddito di riferimento riporta l'importo a una base annua, l'aliquota media risulta normalmente più bassa di quella che si pagherebbe tassando il TFR come reddito ordinario in un solo anno. È questa la ragione per cui la tassazione separata è quasi sempre vantaggiosa per il lavoratore.
Quota annua = RAL ÷ 13,5 − 0,50% × RAL (Fondo di garanzia)
Tasso rivalutazione = 1,5% + (75% × indice ISTAT)
Fondo = somma quote + rivalutazioni − imposta sostitutiva 17% pagata ogni anno
Reddito riferimento = (somma quote × 12) ÷ anni di servizio
Aliquota media = IRPEF(reddito riferimento) ÷ reddito riferimento
Ritenuta = somma quote × aliquota media
Imposta sostitutiva = 17% di ciascuna rivalutazione annuale (dedotta prima della successiva)
TFR netto (stima) = Fondo − ritenuta (la riliquidazione dell'Agenzia può cambiarla) Esempio di calcolo
Prendiamo i valori predefiniti del calcolatore: una RAL di 30.000 € annui, 10 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro e un indice ISTAT dell'1,2%. Il tasso di rivalutazione applicato è quindi del 2,4% annuo.
| Quota annua30.000 ÷ 13,5 − 0,50% × 30.000 | 2.072,22 € |
|---|---|
| Rivalutazione totale (10 anni, 2,4%)interessi composti sul fondo già al netto dell'imposta annuale del 17% | 2.361,13 € |
| Fondo dopo l'imposta annuale sulle rivalutazioniquote + rivalutazioni − imposta sostitutiva pagata ogni anno | 22.681,96 € |
| Reddito di riferimento20.722,22 € (sole quote) × 12 ÷ 10 | 24.866,67 € |
| IRPEF sul reddito di riferimento23% fino a 28.000 (+33% sull'eventuale eccedenza) | 5.719,33 € |
| Aliquota media (tassazione separata)5.719,33 € ÷ 24.866,67 € | 23,00% |
| Ritenuta IRPEF sulle quote20.722,22 € × 23.00% | −4.766,11 € |
| Imposta sostitutiva 17% sulla rivalutazione17% su ciascuna rivalutazione annuale, già dedotta dal fondo | −401,39 € |
| TFR netto (stima prima della riliquidazione)prima della riliquidazione dell'Agenzia delle Entrate | 17.915,85 € |
Il risultato finale è un TFR netto stimato di circa 17.915,85 € su un fondo di 22.681,96 € dopo l'imposta annuale sulle rivalutazioni. La quota annua non è RAL ÷ 13,5 ma quel valore meno lo 0,50% della RAL trattenuto per il Fondo di garanzia (L. 297/1982): fino al 5 settembre 2026 il calcolatore ometteva la trattenuta e mostrava un lordo di 24.782,46 €. Ogni rivalutazione annuale (2.361,13 € in totale) è tassata anno per anno con l'imposta sostitutiva del 17% (401,39 €), che riduce il fondo prima della rivalutazione successiva, più bassa dell'aliquota media della tassazione separata (23,00%): scorporarla anno per anno, come fa ora il calcolatore, aumenta il netto rispetto a tassare tutto all'aliquota media — la nota precedente affermava il contrario. Il TFR netto non subisce addizionali regionali e comunali, a differenza dello stipendio.
Quando il risultato può variare
Il calcolatore trattiene dalla quota annua lo 0,50% della RAL versato al Fondo di garanzia e tassa la rivalutazione con l'imposta sostitutiva del 17%, separata dalla tassazione separata sulle quote; l'Agenzia delle Entrate riliquida poi l'imposta con l'aliquota media dei cinque anni precedenti, che può differire da quella stimata qui. La cifra reale che riceverai può discostarsi da questa stima per diversi motivi. Il più importante è l'indice ISTAT effettivo: la rivalutazione dipende dall'inflazione reale di ciascun anno, che varia e che negli anni ad alta inflazione (come il 2022-2023) può superare di molto il valore medio ipotizzato. Anche la continuità del rapporto conta: assenze non retribuite, aspettative e periodi di part-time riducono la RAL utile e quindi le quote accantonate. Se hai destinato il TFR a un fondo pensione, la tassazione cambia radicalmente, con un'aliquota che parte dal 15% e scende fino al 9% dopo 35 anni di adesione, molto più conveniente della tassazione separata. Gli anticipi già richiesti (fino al 70% dopo 8 anni) e le quote eventualmente percepite in busta paga (QuIR) riducono il montante residuo. Infine, l'Agenzia delle Entrate effettua una riliquidazione entro i tre anni successivi, ricalcolando l'aliquota media sulla media dei redditi degli ultimi cinque anni: l'importo definitivo può quindi essere rettificato, con un conguaglio a credito o a debito.
Aliquote e scaglioni
Parametri di calcolo del TFR e scaglioni IRPEF vigenti nel 2026.
| Voce | Riferimento | Valore 2026 |
|---|---|---|
| Divisore della quota annua | Art. 2120 Codice Civile | 13,5 |
| Quota fissa di rivalutazione | Componente garantita | 1,5% |
| Quota variabile di rivalutazione | % dell'indice ISTAT | 75% |
| Imposta sostitutiva sulle rivalutazioni | Ritenuta annuale | 17% |
| IRPEF — primo scaglione | Fino a 28.000 € | 23% |
| IRPEF — secondo scaglione | 28.000 € – 50.000 € | 33% |
| IRPEF — terzo scaglione | Oltre 50.000 € | 43% |
| Anticipo TFR | Dopo 8 anni di servizio | fino al 70% |
| Tassazione fondo pensione | Dopo 15 anni, in calo | dal 15% al 9% |
Fonti e base normativa
| Fonte | Cosa regola | Ultima verifica |
|---|---|---|
| Agenzia delle Entrate — Tassazione separata del TFR | Calcolo dell'aliquota media, reddito di riferimento e riliquidazione del TFR | |
| INPS — Trattamento di Fine Rapporto (TFR) | Definizione, accantonamento e Fondo di Tesoreria INPS | |
| Gazzetta Ufficiale — Art. 2120 Codice Civile e coefficiente di rivalutazione | Divisore 13,5, quota fissa 1,5% e 75% dell'indice ISTAT |
Registro modifiche
- — Aggiornamento all'anno fiscale 2026: confermati i tre scaglioni IRPEF (23%, 35%, 43%) per il reddito di riferimento.
- — Aggiunti esempio di calcolo dettagliato, tabella dei parametri, fonti ufficiali e registro modifiche; ampliata la spiegazione di rivalutazione e tassazione separata.
- — Correzione dopo la revisione del 2026-09-04 (P1-IT-4): la quota annua sottrae lo 0,50% della RAL per il Fondo di garanzia (lordo dell'esempio 23.109,65 € invece di 24.782,46 €) e la rivalutazione è tassata al 17% con imposta sostitutiva, scorporata dalla tassazione separata; la nota che descriveva l'effetto dello scorporo nella direzione sbagliata è stata riscritta.
- — Correzione dopo la revisione IT del 2026-09-05: l'imposta sostitutiva del 17% è applicata ogni anno alla rivalutazione e riduce il fondo prima della rivalutazione successiva (L. 190/2014 c. 623–625) — fondo 22.681,96 € nell'esempio; il secondo scaglione della tassazione separata è al 33% (L. 199/2025); il netto è etichettato come stima prima della riliquidazione.
- — Correzione: un campo lasciato vuoto era letto come 0. Una RAL o un'anzianità vuote mostravano 0,00 €; un indice ISTAT vuoto rivalutava il fondo allo 0 % (TFR netto 17.156,47 € invece di 17.915,85 €) senza che nessuno avesse inserito quell'indice. Ora un campo vuoto o non valido mostra « — » con la motivazione sulle righe che ne dipendono; quota annua, reddito di riferimento, aliquota media e ritenuta non dipendono dall'indice ISTAT e restano. Un valore inserito è usato come tale; il calcolo predefinito è invariato.
- — Correzione di copy: la nota dell'esempio sull'IRPEF del reddito di riferimento riportava ancora «+35% sull'eventuale eccedenza», mentre il calcolatore applica già il 33% al secondo scaglione dal 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, che modifica l'art. 11 TUIR). La nota ora indica correttamente il 33%.
Domande frequenti
Perché il TFR si calcola dividendo per 13,5 e non per 12?
Il divisore 13,5 è stabilito per legge dall'art. 2120 del Codice Civile. È un compromesso storico tra le 12 mensilità ordinarie e la tredicesima. In pratica significa che ogni anno il TFR maturato è circa il 7,4% della RAL.
Cosa significa rivalutazione ISTAT?
Ogni anno l'importo del TFR accumulato viene aumentato del 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. Questo serve a proteggere il valore del TFR dall'inflazione. Per esempio con ISTAT al 2%, la rivalutazione è 1,5% + 75% × 2% = 3% all'anno.
Conviene tenere il TFR in azienda o destinarlo al fondo pensione?
Il fondo pensione ha tassazione molto più favorevole (15% scendendo al 9% dopo 35 anni) rispetto alla tassazione separata IRPEF in azienda (~23-30%). Però il fondo è meno liquido — puoi anticipare solo per casa, salute o disoccupazione. Conviene se non prevedi di lasciare il lavoro a breve.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, dopo 8 anni di servizio puoi richiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato per: acquisto prima casa, spese sanitarie gravi, congedo parentale o formazione. L'anticipo è tassato al 23% (tassazione fissa).
Il TFR è soggetto ad addizionali regionali e comunali?
No. Il TFR ha tassazione separata e quindi non è soggetto alle addizionali regionali e comunali, a differenza dello stipendio. Questa è una delle ragioni per cui la tassazione del TFR è generalmente vantaggiosa.
Cosa succede se cambio lavoro?
Hai due scelte: liquidare il TFR (verrà tassato con la tassazione separata) oppure mantenerlo accumulato fino alla destinazione finale (fondo pensione o liquidazione futura). Se hai trasferito il TFR a un fondo pensione, segue te indipendentemente dal lavoro.